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Il pan di patate di Bossico:
un profumo di tradizione che scalda il borgo

FolkNewsAGOSTO2025

di Ruggero Nani

Nascosto tra i monti della val Camonica e affacciato sull'altopiano che domina il Lago d'Iseo, il borgo di Bossico, in provincia di Bergamo, custodisce una delle sue specialità: il pane di patate. Questo prodotto  legato alla tradizione contadina e alla cucina di montagna, è molto più di un semplice alimento: è un simbolo dell'identità culturale locale.


È nato dall’esigenza di far fronte ai tempi difficili, quando la farina scarseggiava. Le patate, coltivate nei campi dell'altopiano bossichese, facilmente reperibili, vennero così aggiunte all'impasto del pane per allungarlo e renderlo più sostanzioso. Ne risultò un pane più umido, morbido e duraturo nel tempo, con un sapore rustico ma delicato che si diffuse rapidamente nelle tavole delle famiglie del paese.

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Ed è proprio nei primi giorni d’agosto che il suo profumo invade i vicoli del paese: quello del pane di patate, cotto nei tradizionali forni di pietra con legno di faggio, proprio come si faceva un tempo. Il 2 e 3 agosto 2025, nella storica “cà ègia”, la casa museo più vecchia del paese, in altri forni e in tutto il borgo, si  rinnova la tradizionale Festa, che ha visto ancora una volta la partecipazione del gruppo “Arlecchino Bergamasco Folk” che con canti, danze in costume tradizionale hanno raccontato la quotidianità contadina e le radici popolari del territorio. 

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LA RICETTA
L’impasto, composto da farina bianca, patate lesse schiacciate, lievito, sale e un po’ di zucchero per aiutare la lievitazione,  dà vita a un pane morbido, umido e duraturo, perfetto per accompagnare formaggi stagionati, salumi, o con marmellate e miele.
La preparazione segue ancora i gesti tramandati oralmente da nonna a nipote.


INGREDIENTI
Per 1 kg di farina bianca, 25 grammi di lievito di birra, 3 patate medie, sale, un cucchiaino di zucchero.


ESECUZIONE
Prima di iniziare la lavorazione: preparare il lievito (“fa ul leat”): in una terrina sciogliere il lievito in acqua tiepida e poi aggiungere poca farina e lo zucchero, fare un impasto morbido poi lasciare riposare per circa 30 minuti (si vedrà che il panetto di lievito comincia a gonfiarsi), cuocere le patate sbucciate ed a pezzi in acqua salata, schiacciare le patate (come quando si fanno gli gnocchi) e poi lasciare raffreddare, conservare l’acqua di cottura delle patate e lasciarla raffreddare.


INIZIARE L’IMPASTO
Integrare la farina con le patate schiacciate, unire anche acqua di cottura delle patate quanto basta, aggiungere man mano il panetto di lievito. Lasciare a riposo per lievitare 60 – 90 minuti circa poi fare i panetti.
Mettere in forno a 200 gradi (se il forno è a legna la fiamma diventa “bianca” segno che è a temperatura ) e cuocere per circa 30 minuti. Nei tradizionali forni a legna bossichesi  infornano fino a 25 pani alla volta e si  si recita una preghiera al momento dell’infornata: un gesto semplice, ma ricco di significato.

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IL PANE NELLA CULTURA BERGAMASCA
Le donne impastavano il pane una volta alla settimana, spesso lo cuocevano in forni comuni, e le famiglie si passavano la pasta madre come un’eredità. In alcuni borghi, sul pane si incideva una croce prima della lievitazione, un gesto di fede e protezione.


Bossico non è solo custode del pane di patate: è un balcone naturale sul Sebino pieno di tradizioni, un’oasi di silenzio e natura, lontana dal turismo di massa. Qui si cammina tra pinete, mulattiere e case in pietra, e si respira un’aria che profuma di storia, bosco e forno a legna. La comunità locale, fortemente legata alle sue radici, organizza ogni anno eventi che mantengono viva la memoria del passato.


ll pane di patate di Bossico è un esempio di come la cucina possa raccontare la storia di un territorio: con le sue difficoltà, e la sua ricchezza. Chi visita questo angolo della val Camonica non può non assaggiarlo.

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